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Chi è il produttore dei reflui dei bagni chimici
Per i rifiuti della pulizia dei bagni mobili il D.Lgs. 152/2006 (art. 230, comma 5) indica come produttore chi svolge la pulizia manutentiva: cosa comporta per chi fa spurghi.
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Per i rifiuti che derivano dalla pulizia manutentiva di fosse settiche, reti fognarie e bagni mobili, il D.Lgs. 152/2006 (art. 230, comma 5) stabilisce che si considerano prodotti dal soggetto che svolge quella pulizia. Chi spurga i bagni chimici è quindi il produttore dei reflui che preleva, con ciò che ne segue: documento di trasporto, iscrizione all'Albo e registro, salvo esoneri.
Cosa dice l'art. 230, comma 5
Il comma 5 dell'art. 230 riguarda i rifiuti della pulizia manutentiva delle reti fognarie, delle fosse settiche e dei bagni mobili. Il testo, nella parte che interessa, dice:
«…compresi le fosse settiche e manufatti analoghi nonché i sistemi individuali di cui all'articolo 100, comma 3, e i bagni mobili, si considerano prodotti dal soggetto che svolge l'attività di pulizia manutentiva.»
Il testo integrale è su Normattiva (art. 230 D.Lgs. 152/2006).
Per la definizione generale il produttore è «il soggetto la cui attività produce rifiuti e il soggetto al quale sia giuridicamente riferibile detta produzione (produttore iniziale)», mentre il detentore è «il produttore dei rifiuti o la persona fisica o giuridica che ne è in possesso» (art. 183 D.Lgs. 152/2006). L'art. 230, comma 5 dice chi è il produttore nel caso della pulizia manutentiva: chi la esegue.
Cosa comporta essere il produttore
Il documento di trasporto
La raccolta e il trasporto sono accompagnati da un unico documento di trasporto per automezzo e percorso di raccolta. Il modello lo adotta l'Albo nazionale gestori ambientali (art. 230, comma 5).
Le istruzioni RENTRI di luglio 2026 per la compilazione del FIR rinviano, per questi rifiuti, al modello dedicato della delibera dell'Albo n. 14 del 21 dicembre 2021 «fino all'adozione di ulteriori disposizioni» (istruzioni RENTRI sul FIR, par. 2.4).
L'iscrizione all'Albo
Chi svolge la pulizia manutentiva è comunque tenuto all'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali, ai sensi dell'art. 212, comma 5, e all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi (art. 230, comma 5).
Dove vanno i rifiuti
I rifiuti possono essere conferiti direttamente a impianti di smaltimento o di recupero oppure raggruppati temporaneamente presso la sede o l'unità locale di chi fa la pulizia, alle condizioni del deposito temporaneo dell'art. 183, comma 1, lettera bb) (art. 230, comma 5).
Il registro
I registri dei rifiuti prodotti dalle attività di manutenzione dell'art. 230 possono essere tenuti nel luogo di produzione dei rifiuti, così come definito dallo stesso art. 230 (art. 190, comma 11).
Le istruzioni RENTRI per il registro (luglio 2026, par. 1.9.4) distinguono due casi. Se i rifiuti vanno direttamente all'impianto si fa una registrazione contestuale di carico e scarico, con le causali T* (ricevuto da terzi) e aT (scarico a terzi). Se passano dal deposito temporaneo si registra un carico e poi lo scarico con il numero del FIR (istruzioni RENTRI sul registro).
Che tipo di rifiuto è
I rifiuti «dalle fosse settiche e dalle reti fognarie» rientrano tra i rifiuti speciali (art. 184, comma 3, lettera g)). Nell'elenco europeo dei rifiuti i fanghi delle fosse settiche hanno il codice 20 03 04.
Cosa la norma non dice
Il comma 5 indica il soggetto, non il luogo: non c'è una formula del tipo «si considerano prodotti presso…». Per sapere dove tenere il registro o dove raggruppare i rifiuti valgono l'art. 190, comma 11 e le condizioni del deposito temporaneo citati sopra. Nei casi dubbi chiedi al tuo consulente ambientale o all'Albo.
Come si fa in Toitrack
Con il modulo Rifiuti attivo, Toitrack collega il servizio al registro. I carichi di rifiuti nascono dagli interventi completati di un giro. Quando chiudi un carico, prende la quantità totale degli interventi e la tua azienda come produttore; poi lo scarichi in un deposito o in un impianto. Nell'anagrafica dei codici EER tieni solo i codici dei rifiuti che la tua azienda, come produttore, tratta davvero.
Toitrack ti aiuta a organizzare i dati: gli obblighi restano in capo alla tua azienda. Il quadro delle funzioni è nella pagina Rifiuti e RENTRI; per attivare il modulo scrivici dalla pagina Contatti (i prezzi sono su richiesta, vedi Prezzi).
Domande frequenti
Il cliente che noleggia il bagno chimico è il produttore dei reflui?
Per i rifiuti della pulizia manutentiva l'art. 230, comma 5 indica come produttore chi svolge la pulizia, non chi usa il bagno. Per contratti o situazioni particolari fai valutare il caso al tuo consulente.
Chi fa spurghi deve iscriversi all'Albo gestori ambientali?
Sì: chi svolge la pulizia manutentiva è comunque tenuto all'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali (art. 212, comma 5) e all'Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.
Dove posso raggruppare i rifiuti prima di portarli all'impianto?
Presso la sede o l'unità locale di chi fa la pulizia, alle condizioni del deposito temporaneo dell'art. 183, comma 1, lettera bb).
Per approfondire
- Registro di carico e scarico per chi noleggia bagni chimici
- Codice EER 20 03 04: fanghi delle fosse settiche
- FIR digitale e xFIR: cosa cambia per chi fa spurghi
- Gestionale per bagni chimici
Fonti
Fonti verificate il 20 ottobre 2026.
- D.Lgs. 152/2006, art. 230
- D.Lgs. 152/2006, art. 183
- D.Lgs. 152/2006, art. 184
- D.Lgs. 152/2006, art. 190
- RENTRI, istruzioni per il registro cronologico (luglio 2026)
- RENTRI, istruzioni per il FIR (luglio 2026)
Contenuto informativo, non consulenza legale: gli obblighi dipendono dal caso specifico, rivolgiti al tuo consulente ambientale.
Chi scrive, come e perché
Questa guida è pubblicata da Toitrack (3C di Cruoglio Pasqualina), che risponde dei contenuti.
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Serve a chi noleggia bagni chimici o fa spurghi per capire obblighi e strumenti. È un contenuto informativo, non una consulenza legale.